giovedì 23 febbraio 2017

“Fumo di China” n.259 in edicola e fumetteria

Quasi ovunque è già disponibile nelle migliori edicole e fumetterie d’Italia il nuovo FdC n.259, introdotto da una copertina di Skottie Young, che inizia a tutti gli effetti il suo 40° anno di pubblicazione, a partire da quel ciclostilato di 12 pagine senza immagini tirato in sole 30 copie nel febbraio 1978.

Dopo un editoriale sulla situazione a inizio d’anno con un commosso omaggio all’appena scomparso Jirō Taniguchi e le tradizionali news dal mondo (Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone: tuttora le “super potenze” del fumetto), il dossier sulle Favole Alternative vede un’intervista esclusiva allo stesso Skottie Young sulle sue opere, da Il Mago di Oz al suo “assurdo universo” di Odio Favolandia, la sempre più internazionale Mirka Andolfo sulla sua nuova trilogia ControNatura e una chiacchierata esclusiva con l’apprezzatissimo Federico Bertolucci sul suo lavoro “muto” per Love e Little Tails.

Poi spazio a parole e immagini da 190 anni di Promessi Sposi in mostra al Wow Spazio Fumetto di Milano), un’intervista esclusiva a Chris Claremont sul suo mutante Legion e i film dal vero degli altri X-Men, un colloquio rivelatore (e una sua opera inedita apposta per noi!) con l’eclettico Massimo Bucchi sulla satira e l’arte come aiuto a interpretare la realtà, nonché una doppia analisi su Sergio Staino a partire da due suoi libri recentissimi fra satira e giornalismo mentre prosegue la direzione de l’Unità.

Quindi il nostro consueto (dal 1994) reportage dal Festival di Angoulême, un’analisi ragionata a due voci sul libro “monstre” Graphic Novel che fa il punto sul fenomeno di questi anni, il rinnovato confronto fra Tex e il ritorno di Yama in un’analisi curata da LoSpazioBianco e la presentazione del film animato La tartaruga rossa (senza dialoghi ma non muto!) nei cinema italiani il 27-29 marzo.

E ancora, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti come “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), “Il Suggerimento” (per non perdere di vista uscite sfiziose), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Rinoceronte in carica” (la rubrica di Daniele Daccò, direttore editoriale del portale giornalistico Orgoglio Nerd), approfondimenti puntuali (questa volta sui primi numeri della Rinascita dell’Universo DC, tre splendide mostre a Parigi da non perdere e un volume su cento mangaka imperdibili)... e le strisce di “Renzo & Lucia”, con testi e disegni inediti di Marcello!

Tutto questo e altro ancora, a soli 4 euro: buona lettura!

lunedì 13 febbraio 2017

Progetto “Spaesati” e fumetto “Ciofo in Chiane”

Ne parliamo su FdC n.258 tuttora in edicola e fumetteria, ora ecco nuovi dettagli: il progetto “Spaesati” è basato sulla campagna di crowdfunding rivolta a produrre un film comico e un fumetto spin-off per un’ originale celebrazione del trash.

Quello che si propone – con una sceneggiatura ben scritta e curata sotto tutti gli aspetti, dalla caratterizzazione dei personaggi alle battute – è celebrare il genere di tanti film comici del passato che, ancor oggi a ogni passaggio tv, difficilmente ci si stanca di rivedere. I film trash sono cult movie rimasti nell’immaginario collettivo come testimoni del tempo e del costume di un’Italia “leggera” che amava divertirsi, con un umorismo fatto di brillanti caratteristi e ragazze procaci, di una bellezza prorompente (Edwige Fenech, Nadia Cassini, Gloria Guida e Carmen Russo per citare le più note).

L’intento dichiarato dagli autori è «rilanciare un umorismo che in quegli anni ci ha fatto crescere, accompagnandoci fin da ragazzini in modo disinibito e dissacrante». Ulteriori informazioni sulla pagina del progetto, con articoli e vignette-omaggio di fumettisti, vignettisti e illustratori che hanno partecipato all’iniziativa “Ciofo per crowdfunding”, oltre all’indirizzo e-mail per altri dettagli.

lunedì 30 gennaio 2017

Gianluigi Coppola in mostra a Chiavari

Si svolgerà a Chiavari (GE) dal 18 febbraio al 19 marzo la mostra “A pennello” sull’opera in immagini di Gianluigi “Didi” Coppola, voluta dalla Società Economica e dal Comune ligure per ricordare, a poco più di un anno dalla scomparsa, il pittore e fumettista, la cui carriera si è svolta nell’arco di ben 65 anni fra Italia e Gran Bretagna.

L’articolata attività espressiva di Coppola, nato a Chiavari il 16 aprile 1928, ha avuto inizio nel campo del fumetto, si è poi sviluppata nel settore dell’illustrazione editoriale e si è conclusa con la pittura di mare, senza dimenticare una divertita attività collaterale di ritrattistica e caricatura. La mostra documenta queste quattro facce di una personalità artistica e umana ricca di pregi e di sfumature.

Trasferitosi nel 1949 a Milano per lavorare al giornale a fumetti Goal edito da La Gazzetta dello Sport, affianca Ferdinando Tacconi per Nat del Santa Cruz e Franco Paludetti per Sciuscià, due serie tra le più caratterizzanti il fumetto italiano del dopoguerra. Nel 1954 parte per Londra, dove lavora per due decenni, come fumettista per serie western e belliche, ma anche illustratore per gialli e romanzi classici, nonché come designer pubblicitario. Nel 1979 inizia una lunga collaborazione con gli Oscar Mondadori, illustrando classici per ragazzi e partecipa con gli amici Emanuele “Lele” Luzzati e Flavio Costantini alla rivoluzionaria enciclopedia per ragazzi Io e gli altri (1979-73, con aggiornamenti fino al 1986), senza farsi mancare collaborazioni con Playboy e Penthouse, Dylan Dog e Martin Mystère, libri didattici per la Cideb di Rapallo (GE) e la ritrattistica e pittura di mare, con precisione certosina di vascelli d’epoca e imbarcazioni contemporanee.

Scomparso a Genova il 24 agosto 2015, Coppola è stato una persona speciale, con l’aspetto da elegante avventuriero marinaro e l’amichevole presenza di conversatore affabile, grazie al quale ha dispensato generosamente amicizia e buonumore. L’esposizione, voluta dalla famiglia, è curata dal nostro amico e collaboratore Ferruccio Giromini con gli architetti Pablo Pagés e Bruno Ronco, il patrocinio della Fondazione Arnaldo e Alberto Mondadori e il contributo della Sergio Bonelli Editore. Accompagna la mostra un catalogo con riproduzioni di molte opere esposte, documentazione biografica dell’artista, testimonianze e interventi critici.

giovedì 26 gennaio 2017

Vanna Vinci in una collezione Ono Arte

Da sempre è noto l’amore di FdC per le opere di Vanna Vinci. Ci fa quindi molto piacere segnalare la rara iniziativa – con pochi precedenti nel fumetto italiano, in particolare Valentina di Guido Crepax e Diabolik delle sorelle Giussani – di una linea di prodotti esclusivi interamente realizzata in collaborazione con la brava artista cagliaritana.

T-shirt, foulard, tovagliette americane, tazze, spille, cartoleria e accessoristica saranno ora disponibili in esclusiva per Ono Arte Contemporanea di Bologna, con le icone più famosa che Vanna Vinci ha fatto rivivere in alcuni recentissimi graphic novel che hanno riscosso immediato successo di critica e pubblico, come La Casati (Rizzoli Lizard 2013) e FridaKahlo (24 Ore Cultura 2016).

A queste si aggiungono alcune delle classiche immagini della Bambina Filosofica, la sua creatura più famosa: nichilista e sarcastica, coltissima e cinica, ribelle e sulfurea. Tutte le opere sono state realizzate in esclusiva nazionale, per dar inizio a un progetto grafico e di collaborazione destinato a crescere nel tempo, con collezioni sia stagionali che tematiche.

Nella presentazione in programma sabato 4 febbraio alle ore 18.30, nella galleria d’arte che un anno fa ha ospitato una mostra su Frida Kahlo, si conosceranno nuovi dettagli: per intanto, è bello segnalare un’altra tappa per il fumetto del Bel Paese.

lunedì 23 gennaio 2017

“Fumo di China” n.258 in edicola e fumetteria

Quasi ovunque è già disponibile nelle migliori edicole e fumetterie d’Italia il nuovo FdC n.258, introdotto da una copertina inedita di Marco Villa (che ha debuttato su Dampyr grazie all’albo inedito la scorsa edizione di Riminicomix), ad aprire il suo – incredibile, ma vero – 40° anno di pubblicazione.

Dopo un editoriale sulle prime fiere che già affollano il calendario nel Bel Paese e le tradizionali news dal mondo (Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone: le “super potenze” del fumetto), il dossier mensile vede un’intervista esclusiva a Mauro Boselli sulle uscite vecchie e nuove del bonelliano Dampyr, l’incontro con Charlie Adlard alla scorsa Lucca Comics & Games e uno scambio di opinioni con Stefano Fantelli & Rossano Piccioni su The Cannibal Family e dintorni.

Poi spazio all’analisi del fenomeno Pokémon Go (compresi annessi e connessi), un ricordo affettuoso di Gino Gavioli, il racconto dell’Argentina in una tesi di laurea fra letteratura e fumetto, una proposta provocatoria ma non troppo di Giuseppe Pollicelli (e se finalmente di fumetti scrivessero solo i veri esperti?) e sull’importanza di chiamarlo “fumetto” a cura del sito web LoSpazioBianco, nonché un’intervista a tu per tu con Laura Mango (libraia e blogger la cui opera è ora sbarcata su carta) e un reportage esclusivo dal Cartoon Forum di Tolosa.

E ancora, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti come “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), “Il Suggerimento” (per non perdere di vista uscite sfiziose), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Letture d’Oltralpe” (sulle uscite francesi, fra cui vi segnaliamo il meglio secondo noi), “Il Rinoceronte in carica” (la rubrica di Daniele Daccò, direttore editoriale del portale giornalistico Orgoglio Nerd), approfondimenti (questa volta sul volume Il mondo alla rovescia della Fondazione Rosellini)... e le strisce di “Renzo & Lucia”, con testi e disegni inediti di Marcello!

Tutto questo e altro ancora, a soli 4 euro: buona lettura!

lunedì 2 gennaio 2017

“Lupo Alberto Collection”, 20 anni in 25 volumi

Grazie a Mondadori Comics, parte domani la ristampa settimanale, in edicola ogni martedì – “collaterale” al settimanale TV Sorrisi e Canzoni e ai quotidiani Corriere dello Sport e TuttoSportdel lupo a fumetti più simpatico di sempre, con un’edizione che raccoglie i primi 20 anni (1974-94) dell’opera di Silver da rileggere e collezionare.

L’opera,  realizzata in collaborazione con Panini Comics che dal 2014 ne cura l’edizione integrale da libreria (finora di 8 cartonati), si compone di 25 brossurati da 128 pagine, nel classico formato orizzontale 23 x18 cm da oltre trent’anni noto proprio come “alla Lupo Alberto” (con due strisce per pagina), al prezzo di € 4,99 ciascuno. Ogni volume presenterà, oltre alle tavole in bianco e nero in ordine strettamente cronologico, un’introduzione di 8 pagine. Esclusivamente per l’uscita di questa collana Silver (al secolo Guido Silvestri) ha creato 18 vignette inedite.

Trovate una piccola anteprima qui: buona lettura!

venerdì 30 dicembre 2016

“Fumo di China” n.257, storia di una copertina

Dietro l’incredibile copertina natalizia di FdC per questo mese, c’è uno studio e c’è soprattutto la storia del suo autore, Umberto Sacchelli.

“Ambi” per gli amici si forma negli anni Novanta alla Scuola Internazionale di Comics, dove viene segnalato come uno degli allievi più promettenti. I suoi primi lavori sono in ambito semi-amatoriale con fanzine, numeri speciali, parodie a fumetti e tutto quel fermento di pubblicazioni che animava quel periodo di rinascita fumettistica in Italia. All’interno ed esterno del Palazzetto dello sport di Lucca, dove si svolse la fiera dal 1984 al 2003, si potevano trovare decine di queste pubblicazioni, come la celebre Made in USA dove pubblciava all’inizio Leo Ortolani. Umberto nasce e vive tuttora nella bella Versilia: il suo stile si attesta subito nelle forme morbide disneyane, delle quali è un cultore, soprattutto del suo maestro ideale Giorgio Cavazzano, con cui nasce anche una bella amicizia, testimoniata dal bellissimo omaggio qui sopra all’autore veneziano.

Mentre sogna sempre di disegnare paperi e topi, Sacchelli si distingue in numerosi lavori dedicati all’animazione, l’ideazione grafica dei personaggi fino allo storytelling. Torna al fumetto ideando la mascotte di Albissola Comics e ne disegna l’albo speciale, più qualche lavoro per il Giornalino e le storie a fumetti degli Angry Birds. Resta il sogno Disney, ancora non realizzato, ma continuato a perseguire con prove, idee originali e le ormai famose maxicomposizioni, con le quali è diventato celebre sul web e sui social, con tantissimi personaggi che interagiscono in scenari e tempi ogni volta diversi, come la Guerra di Troia o le Wacky Races.

Con lo stesso spirito e la stessa inventiva, Umberto ha voluto realizzare la nostra copertina natalizia: l’ispirazione proviene dalle celebri pubblicità di un tempo della Coca-Cola, le stesse che hanno trasfigurato la leggenda di Santa Claus in un immaginario grafico-artistico in cui Babbo Natale ha la giubba rossa ed è intento a dare i doni ai bambini, colti proprio nel momento del loro stupore più bello. Così sono rappresentati i protagonisti della copertina, i più celebri personaggi dei fumetti, immaginati come bambini in una stanza addobbata per le feste natalizie, proprio mentre scoprono il loro dono, un oggetto o un piccolo compagno, con i quali noi tutti li conosciamo. Troviamo fianco a fianco Dylan Dog, Capitan America e Nausicäa, volteggiare un piccolo Spider-Man e dall’altra parte il letto di Little Nemo, mentre le Ninja Turtles si arrampicano nell’albero e un piccolo Zerocalcare conosce il suo Armadillo. E così via, in un’unica scena piena di piccoli gesti, mille espressioni che legano la magia del Natale alla meraviglia degli eroi di carta.

Una copertina che è come una storia da leggere e che dietro cela la storia di Umberto, un autore che mette la sua bravura al servizio del suo piccolo sogno a fumetti: noi di FdC gli auguriamo presto di coronarlo. E nel frattempo auguriamo a tutti buone feste di cuore e felice anno nuovo, naturalmente pieno di fumetti!