giovedì 19 aprile 2018

Lake Como Comic Art Festival a Villa Erba

Il Centro Espositivo e Congressuale Villa Erba sarà sede questo weekend del primo Lake Como Comic Art Festival, evento dedicato in esclusiva all’Original Art, i disegni originali realizzati a china in forma di tavole e strisce,per molti veri e propri pezzi unici artistici e oggetto di una caccia accanita da parte dei collezionisti di tutto il mondo e ormai da decenni anche italiani.

Sabato 21 e domenica 22 aprile (con una serata ancor più esclusiva la sera di venerdì 20) gli ambienti della suggestiva Villa Erba di Cernobbio (CO) ospiteranno una manifestazione a ingresso limitato per sole mille persone (prezzi da 125 a 400 euro, con portfolio di inediti e cena riservata) e la presenza di autori di grido come Neal Adams, Jim Lee, Gary Frank, Dave Gibbons, Greg Capullo, Adam Hughes, Frank Cho, Regis Loisel, Eduardo Risso, Liam Sharp, Claire Wendling, Eliza Ivanova ma anche lo svizzero Enrico Marini (presto intervistato su FdC) e gli italiani Mario Alberti, Federico Bertolucci, Gabriele Dell’Otto, Davide Gianfelice, Stefano Raffaele e Anna Merli tra gli altri.

Tutto è stato costruito in modo da creare l’atmosfera ideale per propiziare la conoscenza diretta tra appassionati e disegnatori. Niente code né stress, mala possibilità di un tranquillo incontro tra appassionati e autori: per parlare, scambiarsi idee e magari acquistare direttamente tavole originali, commission o autografi su un albo o un volume particolare.

Oltre agli artisti, saranno presenti anche alcuni dei maggiori dealer di tavole originali USA e italiani e alcune case d’asta, dai quali si potranno trovare le tavole originali dei più grandi artisti al mondo: Albert Moy, Art of Comics, BobuzArt, Heritage Auctions, Metropolis Comics, Nostalgic Investments e le nsotrane Comic Art Store, TavoleOriginali.Net, Urania Casa d’Aste.

Gli organizzatori del Big Wow! ComicFest di San José in California (nel 2015 venduto a Steve Wozniak, cofondatore di Apple) e del Paris Comics Expo provano a lanciare anche in Italia la formula della fiera di alto livello. Qualcosa ci dice che l’iniziativa non rimarrà isolata...

venerdì 13 aprile 2018

“Topolino” rinnova grafica, rubriche e iniziative

Per i più giovani, la sfida alla lettura su smartphone e tablet sembra quasi impossibile quasi ogni giorno di più, ma è dal 1949 in formato “libretto” (e prima ancora dal 1932, in formato “giornale”) che Topolino accompagna gli italiani, oltre a essere un esempio pressoché unico al mondo di essere stato per milioni di loro la prima fonte per imparare a leggere prima ancora di andare a scuola.

Con il n.3255 in edicola da mercoledì 11 aprile (con tanto di sorridente Bebe Vio a piè pagina, intervistata per il lancio a giugno dell’8° “Giochi senza Barriere”) il settimanale Disney 5 anni fa passato alla Panini si rinnova con sei storie inedite a numero, una grafica più accattivante, nuovi contenuti e il font ad alta leggibilità EasyReading (i cui ideatori hanno realizzato una intervista alla direttrice Valentina De Poli). L’obiettivo è dichiaratamente quello di coinvolgere ancor più i “mobile born”, le nuove generazioni sempre più distanti dalla lettura su carta di fronte alle interazioni più veloci e rumorose di smartphone e tablet.

Da qui la parte giornalistica (che su Topolino c’è sempre stata: oggi raggiunge un quarto delle pagine) resa più appetibile, con un richiamo esplicito e funzionale ai codici del fumetto come nuvolette e onomatopee a “contaminare” anche la parte redazionale per evidenziare meglio lo specifico del mezzo che a ben pensarci è quello multimediale più antico dell’umanità.

Per coinvolgere ancor più i ragazzi dagli 8 agli 11 anni, in leggera prevalenza maschi (ma due terzi dei lettori sono adulti), il fiore all’occhiello sono i laboratori TopolinoLab e il progetto “Il Fumetto che fa Scuola” avviato con Scuola Channel, piattaforma di contenuti educativi digitali rivolta ai ragazzi delle scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Disegnatori e sceneggiatori terranno laboratori anche al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino del 10-14 maggio per promuovere il fumetto come linguaggio dalle molteplici potenzialità formative su arte, scienza, cinema, ambiente... e la carta (in collaborazione con Assocarta).

Qui sotto un filmato promozionale, ricavato dalla rubrica di Silvia Ziche:

venerdì 6 aprile 2018

“Fumo di China” n.272 in edicola e fumetteria

Con un piccolo ritardo dovuto al maltempo e alle feste pasquali, sta arrivando nelle migliori edicole e fumetterie d’Italia il nuovo FdC n.272, con una splendida copertina di Giorgio Cavazzano che celebra un’intervista inedita al grande Romano Scarpa.

Dopo un editoriale sull’iniziativa “Fumetti nei musei” con 22 fumetti gratuiti, l’accordo fra Editrice Il Castoro e Tunué più i tanti altri segnali sulla recente vitalità del fumetto in Italia e le usuali news dal mondo (quelle meno viste e più importanti in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone), dedichiamo il nostro dossier mensile a Romano Scarpa, il più grande “Disney italiano” di sempre, con una breve intervista inedita del 1992 e i ricordi di amici e parenti come Luciano Gatto, Giorgio Cavazzano, Maurizio Amendola, Valerio Held, Loretta Magnani e Sabina Scarpa. Quindi un incontro con la coppia d’assi formata anche nella vita dal disegnatore Lorenzo De Felici con la colorista Annalisa Leoni sul nuovo fumetto in anteprima mondiale Oblivion Song creato insieme al multimediale Robert Kirkman, quattro chiacchiere con Davide Barzi (da quasi un anno pressoché ogni mese con fumetti inediti e ristampe deluxe in uscita tra edicola e fumetteria!) e un’acuta analisi di Benito Jacovitti “sotto il bisturi di un Linguista” (le mille facce del genio italiano sono state infatti protagoniste di un’ottima tesi di laurea, oltre che della collana Hachette di cartonati in edicola di cui si fornisce un’ampia disamina).

Spazio poi a un colloquio con Beppe Baiguera, sulla sua produzione franco-belga per Glénat e le Storie per Bonelli, nonché a una sintesi brillante e curiosa della “lunga marcia” del cosplay (luci e ombre di un gioco nato in USA e Giappone divenuto un fenomeno sociale in tutto il mondo), riflessioni sul Nuovo Umanesimo Supereroico (i recenti sviluppi del genere in USA, in collaborazione con LoSpazioBianco.it) e il progetto Show Cap in Sand Art (l’animazione con la sabbia vista a Riminicomix e cofinanziata dall’Unione Europea).

E ancora, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti come “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), “Il Suggerimento” (per non perdere di vista uscite sfiziose), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Rinoceronte in carica” (la rubrica di Daniele Daccò, direttore editoriale del portale giornalistico Orgoglio Nerd), approfondimenti puntuali (questa questa volta sui romanzi in prosa di Claudio Nizzi, il debutto della White Star nel mercato italiano del fumetti, nuovi volumi delle Edizioni Segni d’Autore), “sFUMature” (l’ormai tradizionale rubrica disegnata di Giuliano Piccininno sul pazzo mondo dei fumetti e dei suoi abitanti)... e le strisce fra satira sociale e graffiante ironia di “Paputsi” di Davide Barzi con Luca USai & Gianfranco Florio, nonché “Renzo & Lucia” con testi & disegni di Marcello!

Tutto questo e molto di più (anche acquistabile via PayPal dal nostro sito!), a soli 4 euro: buona lettura!

venerdì 9 marzo 2018

Graphic novel, a Editrice Il Castoro il 51% di Tunué

In occasione delle due fiere milanesi Tempo di Libri e Cartoomics (assurdamente contemporanee, come sembra avverrà anche il prossimo anno...), Editrice Il Castoro e Tunué hanno annunciato la creazione di un polo innovativo nel mondo del fumetto, in particolar nel settore strategico del graphic novel che sta compiendo una vera e propria rivoluzione nel mercato editoriale italiano e internazionale.

Unendo le rispettive competenze, le due case editrici intendono creare un polo innovativo nel mondo del graphic novel italiano e internazionale. Un nuovo percorso (qui la diretta Facebook tuttora visibile) che inizia con l’acquisizione da parte di Editrice Il Castoro di una partecipazione di maggioranza in Tunué, nel rispetto della sua autonomia editoriale e commerciale e della compagine aziendale che rimane invariata.

Esaurita la collaborazione con Oblomov Edizioni (dopo l'acquisizione del 95% di Baldini & Castoldi da parte de La Nave di Teseo), lo scorso gennaio Tunué aveva già avviato una collaborazione con Feltrinelli Comics per la promozione della nuovissima collana nel canale delle fumetterie e nella partecipazione alle fiere del fumetto.

Ulteriori dettagli a questo link. Ma possiamo già dirvi che non finisce qui: presto un’altra notizia non dissimile nel mondo del fumetto: restate sintonizzati!

mercoledì 7 marzo 2018

Romanzi Bonelli... non a fumetti, per ragazzi!

Dopo Il massacro di Goldena (1951) con Tex e il recente La donna leopardo (2017) con Martin Mystère – e senza contare il “nostro” Le mura di Jericho (2011) con Zagor – il prossimo maggio la Bonelli inaugura una nuova collana di libri di narrativa non a fumetti esclusivamente per il mercato delle librerie, dedicata ai suoi personaggi dei fumetti per un pubblico di giovanissimi.

La nuova serie I romanzi Bonelli (256 pagine, 18 euro) è curata da Andrea Artusi (che ne ha dato notizia su Facebook) e Mirco Zilio, è firmata da alcuni dei migliori scrittori italiani per ragazzi – che come diceva Dino Buzzati «è come per gli adulti, solo più difficile» – coordinati da Pierdomenico Baccalario e si propone di raccontare «le avventure, gli amori, i drammi dei “character” più famosi della Casa editrice nell’età dell’adolescenza».

I primi a essere annunciati in questo mese di marzo sul catalogo Preview sono Gea, creata da Luca Enoch e pubblicata tra il 1999 e il 2007, e Martin Mystère, il “detective dell’impossibile” ideato da Alfredo Castelli e in edicola dal 1982. Gea. Il romanzo, scritto da Lucia Vaccarino, racconta in particolare che cosa è successo prima di quanto narrato nelle sue avventure a fumetti. Martin Mystere. Il romanzo, scritto da Baccalario, seguirà le vicende del giovane Martin delle Nuove Avventure a Colori narrate nel 2016-17 che deve affrontare la perdita dei genitori e i suoi studi in una prestigiosa scuola della campagna senese.

Nella presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 10 al 14 maggio verranno presentati anche le opere di Davide Morosinotto «che ha affrontato i pericoli di Darkwood per raccontare il giovane Zagor» e di Miriam Dubini, «che si è immersa nei livelli più profondi della città del futuro di Nathan Never per farcelo conoscere poco più che adolescente».

lunedì 26 febbraio 2018

“Fumo di China” n.271 in edicola e fumetteria

Anche questo fine mese, sta arrivando nelle migliori edicole e fumetterie d’Italia il nuovo FdC n.271, con una splendida copertina inedita di Vittorio Giardino che lancia in grande stile la terza e ultima avventura del suo Jonas Fink.

Dopo un editoriale sui nostri primi decenni a raccontare autori e personaggi del fumetto, mentre il futuro non smette di regalarci sorprese, e le tradizionali news dal mondo (Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone), in una lunga intervista Vittorio Giardino ci racconta il suo metodo di lavoro, le recenti novità, le sue tante idee e i progetti che potrebbero concretizzarsi. Quindi ecco in sommario un’intervista più unica che rara a Franco “Spiri” Spiritelli per questi primi 40 anni di FdC (mentre potete ancora scaricare l’index 1978-2017 con l’elenco di tutti gli autori e i personaggi di cui abbiamo parlato fin qui in questi decenni), con disegni inediti – sì, avete letto bene: disegni! – di Antonio Serra e Alfredo Castelli, nonché un’appendice extra sul nostro sito: il primissimo numero del febbraio 1978 del nostro diretto antenato, il Bollettino del “Club Giovani Amici del Fumetto”, liberamente scaricabile in pdf... come vivere tutta la storia in diretta!

Spazio poi a un colloquio serrato con Giulio Antonio Gualtieri, direttore editoriale delle produzioni italiane dell’Editoriale Cosmo, nonché allo sviscerare il ponderoso volume su I Bonelli e gli oltre 75 anni di produzione a fumetti che accompagnano dal 1941 la storia d’Italia, il racconto di un fumetto-verità che fa conoscere da vicino la ciclotimia (un’autobiografia che è una vera e propria altalena di emozioni), alle poco indagate similitudini fra il fumetto disneyano Il Dottor Paperus e il film L’Arcidiavolo, nonché l’esclusivo reportage annuale dal Festival di Angoulême di nuovo con disegni inediti di Paolo Cossi!

E ancora, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti come “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), “Il Suggerimento” (per non perdere di vista uscite sfiziose), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Il Rinoceronte in carica” (la rubrica di Daniele Daccò, direttore editoriale del portale giornalistico Orgoglio Nerd), approfondimenti puntuali (questa volta su “Le leggi fondamentali della stupidità umana” con vignette di ellekappa, i Blu-ray di 3 “Japan Superheroes” e un recente trittico di Lewis Trondheim, più il volume “Pubblicare come un’artista”), “sFUMature” (la nuova rubrica disegnata di Giuliano Piccininno sul pazzo mondo dei fumetti e dei suoi abitanti)... e le strisce fra satira sociale e graffiante ironia su “Renzo & Lucia” con testi & disegni di Marcello!

Tutto questo e molto di più (anche acquistabile via PayPal dal nostro sito!), a soli 4 euro: buona lettura!

domenica 25 febbraio 2018

22 fumetti raccontano i musei italiani

Il Musée du Louvre ci era arrivato nel 2005, con la casa editrice Futuropolis per ambientare storie a fumetti nel celebre museo, lasciando totale libertà creativa agli artisti. Nel 2015 si era unito il Musée d’Orsay, coinvolgendo anche il cesenate Manuele Fior. Occasionalmente ci provava qualche italiano, come Marino Marini con il Museo Santa Caterina di Treviso. Oggi è il Ministero dei Beni Culturali a inaugurare con Coconino Press / Fandango una collana di 22 fumetti che attraverso la Nona Arte diffonda la conoscenza dell’immenso patrimonio culturale nei musei italiani... che sono il nostro petrolio! Il progetto è stato presentato lo scorso mercoledì 21 febbraio a Roma dal ministro Dario Franceschini, il responsabile delle comunicazioni Mattia Morandi, il direttore generale dei musei Antonio Lampis, la direttrice Maria Antonella Fusco dell’Istituto Centrale per la Grafica, i direttori dei musei coinvolti, il direttore editoriale Francesco D’Erminio in arte Ratigher di Coconino Press / Fandango e gli autori dei fumetti.

Gli albi da 24 pagine (18 di fumetto, più approfondimenti e immagini delle opere d’arte) saranno distribuiti gratuitamente ai ragazzi che parteciperanno alle attività didattiche e si potranno leggere online sui siti ufficiali dei musei: Galleria Borghese a Roma (Il pomo rubato, di Martoz), Galleria dell’Accademia a Firenze (Neri & Scheggia in Galleria, di Tuono Pettinato), Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea a Roma (Time is out of joint, di LRNZ), Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia (Tutti santi, di Andrea Settimo), Galleria Nazionale delle Marche (Hanchi e il ladro sensibile, di Maicol & Mirco), Gallerie degli Uffizi a Firenze (Margherisba e il drago, di Alessandro Tota), Gallerie dell’Accademia a Venezia (Shhh. Bea e Paco all'avventura, di Alice Socal), Gallerie Nazionali di Arte Antica a Palazzo Barberini di Roma (Stelle, di Paolo Parisi), Musei Reali a Torino (Io più fanciullo non sono, di Lorena Canottiere), Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli (Non dimenticarti di me, di Lorenzo Ghetti), i Musei del Bargello a Firenze (Anime inquiete, di Otto Gabos), Palazzo Reale di Genova (Feuilleton, di Fabio Ramiro Rossin), Parco Archeologico di Paestum (Ippocrate e Jones, del Dr. Pira), Pinacoteca di Brera a Milano (Era Brera, di Paolo Bacilieri), Reggia di Caserta (Gul in: Il cuore delle cose, di Maicol & Mirco), Gallerie Estensi a Modena e Ferrara (Piccoli visitatori notturni, di Marino Neri), Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Super Amedeo, di Zuzu), Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (Teoria degli opposti semplificata e avventurosa, di Vincenzo Filosa), Museo Archeologico Nazionale di Taranto (Cuore d’atleta, di Squaz), Palazzo Ducale di Mantova (Ramarro nel giardino sospeso, di Sara Colaone), Parco Archeologico di Pompei (Vulcanalia, di Bianca Bagnarelli), Parco Archeologico del Colosseo a Roma (Hic, di Roberto Grossi). L’idea, ha raccontato Morandi, ideatore del progetto, «è di allargarlo anche agli altri 10 musei autonomi e ad almeno un museo per ognuno dei 17 poli regionali, cosi' da arrivare a 49 graphic novel e magari poi raccoglierle in un volume in commercio in bookshop e librerie».

La grafica è curata da Lorenzo Ceccotti in arte LRNZ, al lavoro come regista del film animato Lucky Red dal suo graphic novel Golem. Una mostra con una selezione di tavole è aperta all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma fino al 1° aprile. L’iniziativa segue di qualche mese l’accordo tra Accademia di Francia a Roma - Villa Medici e Comune d’Angoulême (sede del più prestigioso festival di fumetti in Europa) per residenze incrociate in periodi da 15 giorni a 3 mesi. Sembra proprio che l’Italia cominci a capire le infinite potenzialità del nostro medium preferito...

Ecco qui sotto le copertine e 3 tavole di ciascuno dei 22 albi: