mercoledì 29 marzo 2017

Il crowdfunding per “Instantly Elsewhere”

Rimangono ancora pochi giorni per la più recente campagna di crowdfunding internazionale (modalità di cui FdC si occupa fin dai tempi dell’Annuario del Fumetto 2013) per Instantly Elsewhere, lanciata lo scorso 8 marzo dalla piattaforma Spaceman Project per il progetto nato dalla collaborazione fra i due autori italiani Lorenzo Palloni (30enne fumettista aretino tra i fondatori dell’associazione culturale Mammaiuto) e Alessandro Martorelli in arte Martoz (37enne street artist di Assisi molto attivo anche come illustratore e fumettista).

Instantly Elsewhere è una storia fantastica e violenta, che s’interroga sulla potenza universale della creazione e del racconto, in cui niente è certo e il finale ribalta ognicarta in tavola. La storia, scritta da Palloni e disegnata da Martoz, è pensata per un pubblico di ogni età, con obiettivo di pubblicazione a luglio 2018, in un volume unico a fumetti di 208 pagine a colori in formato 17 x 24 cm.

La campagna di crowdfunding, con l’obiettivo di 15 mila euro, prevede le seguenti ricompense: Softcover Edition (brossurato), Hardcover Edition (cartonato), Pencil Edition (cartonato in b/n), Artbook (48 pagine in b/n), “Diventa un personaggio di Instantly Elsewhere!” (apparendo in versione disegnata nella storia), Hardcover + commissione (con un disegno extra richiesto “ad hoc”).

Per saperne di più, ulteriori dettagli si trovano a questo indirizzo, con tanto di bel booktrailer dell’iniziativa, a cui auguriamo di cuore di avere pienamente successo.

martedì 28 marzo 2017

Bricòla, a Milano il festival delle autoproduzioni

Sabato 1° aprile WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto di Milano, festeggia il suo sesto anno di attività aprendo di nuovo le porte al mondo del fumetto indipendente e autoprodotto per la seconda edizione di Bricòla, il festival dedicato a chi, non contento di leggere soltanto i fumetti, se li disegna e pubblica da solo.

Si chiamava Bricòla la borsa usata in passato dai contrabbandieri lombardi nell’attraversamento di Alpi e laghi, per portare dalla Svizzera quelle merci che in Italia non si potevano trovare. Da qui il nome del festival, che vuole portare al più ampio pubblico le produzioni originali che non è facile trovare. Le autoproduzioni sono una pratica che esiste da decenni, per saltare la distribuzione (case editrici e distributori per edicole, librerie e fumetterie) e creare un contatto diretto tra autore e lettore. Bricòla e WOW Spazio Fumetto hanno l’ambizione di diventare un punto di riferimento per autori e pubblico. Un festival come luogo d’incontro, scambio d’idee, di immagini, di narrazioni e di esperienze tra gli addetti del settore, e allo stesso tempo aperto a tutti; un’occasione per far nascere una rete tra chi di questa produzione si occupa a vari livelli, compresi i luoghi fisici di distribuzione delle autoproduzioni (librerie, spazi culturali, scuole di fumetto).

L’ingresso sarà libero per tutti i visitatori, che potranno trovare stand di vendita e disegno degli autori e dei collettivi di autoproduzione. Saranno presenti Attaccapanni Press, Cammello, Cargo, Casa Editrice Libera e Senza Impegni, Collettivo Radice, Cowboys from Hell, Elder Draw, La fanzinoteca, Hurricane, Lök Zine, Lucha Libre, Mammaiuto, Manticora Autoproduzioni, McGuffin Comics, Rastabbello, Sbucciaginocchi, Silly Nostalgic Kids, Vermi di Rouge e Western Glory - Delivery Service. Per l’occasione a ogni partecipante è stato chiesto di realizzare un’illustrazione sul tema degli anni Ottanta, ad anticipare la grande mostra che si terrà a WOW Spazio Fumetto da maggio. Le opere saranno esposte durante l’evento e verranno raccolte in un catalogo già disponibile al bookshop allingresso del museo. Tra gli ospiti di sabato, Adriano Carnevali (creatore dei popolari Ronfi, fresco autore di un Autobiographic Novel), AkaB (autore per il Dylan Dog Color Fest) e Squaz (collaboratore di linus, Internazionale e Repubblica XL).

L’intero programma della due giorni milanese è qui: buon festival a tutti!

lunedì 27 marzo 2017

“Fumo di China” n.260 in edicola e fumetteria

Quasi ovunque è già disponibile nelle migliori edicole e fumetterie d’Italia il nuovo FdC n.260, introdotto da una copertina inedita di Andrea Yuu Dentuto, che festeggia i primi 50 anni di uno degli (anti)eroi più amati dal pubblico italiano: Lupin III.

Dopo un editoriale sul rilancio dai nuovi arrivi in Coconino Press ed Editoriale Cosmo (ma anche del nuovo editore multimediale per FdC...) e le tradizionali news dal mondo (Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone: tuttora le “super potenze” del fumetto), il dossier sul nipote del Ladro Gentiluomo ideato dall’oggi 80enne Monkey Punch si apre con un’analisi del fenomeno che sembra inarrestabile (fumetti, serie tv e le ultime novità), dalla nascita del mito ai primi adattamenti, dalle prime tre serie tv alle due più recenti (compresa quella ambientata in Italia in prima mondiale dueanni fa a Riminicomix), nonché i segreti del Castello di Cagliostro (dal film animato diretto da Hayao Miyazaki) e interviste esclusive con i cantanti Sandii e Tommy Snyder, sui loro incontri con i brani di Lupin III & C.

Poi spazio ai primi cento anni di Will Eisner, con un’accurata analisi da parte di uno sceneggiatore particolarmente amico di FdC di una doppia splash page dal volume Affari di famiglia del grande autore americano, una bella intervista a Roberta Sacchi in arte Sakka, accattivante disegnatrice delle recenti biografie Goodbye Marilyn e Stradivari genius loci, ma anche a Paolo Telloli su come e quanto Il Morto prosegue l’eredità dei “neri” a fumetti, mentre Fabio Licari ci racconta la nuova collana Super Eroi Classic di RCS Quotidiani con il suo consueto stile appassionato e appassionante.

Quindi un incontro con l’instancabile Gianni Bono sul Pinocchio disneyano illustrato per Giunti oltre 65 anni fa e rimasto pressoché inedito (con un lunghissimo articolo che fa la storia di quel film e dello scarco della Disney in Italia) e il promesso, gustoso “extra” esclusivo da Peppo Bianchessi per Gli Uomini in Grigio di Giorgio Scerbanenco: un pugno di illustrazioni inedite per il primo romanzo del giallista!

E ancora, le nostre abituali 7 pagine di recensioni per orientarsi nel mare magnum del fumetto proposto nelle edicole, fumetterie e librerie italiane, le rubriche pungenti come “Strumenti” (sulla sempre più numerosa saggistica dedicata a fumetto, illustrazione e cinema d’animazione), “Il Suggerimento” (per non perdere di vista uscite sfiziose), “Il Podio” (i top 3 del mese), “Pollice Verso” (un exploit in negativo), “Letture d’Oltralpe” (sulle uscite francesi, fra cui vi segnaliamo il meglio secondo noi), “Il Rinoceronte in carica” (la rubrica di Daniele Daccò, direttore editoriale del portale giornalistico Orgoglio Nerd), approfondimenti puntuali (questa volta su una raccolta di storici articoli firmati da Franco Cavallone sul fumetto, il dvd Mazinger Edizion Z: The Impact! di Go Nagai e un romanzo del “grande vecchio” Alberto Ongaro ricco di suggestioni fumettistiche)... e le strisce di “Renzo & Lucia”, con testi e disegni inediti di Marcello!

Tutto questo e altro ancora, a soli 4 euro: buona lettura!

mercoledì 22 marzo 2017

“Il Piccolo Missionario”, un arzillo 90enne

Se alla stampa a fumetti “confessionale” si è sempre dato dal punto di vista critico un’attenzione distratta, ciò vale in particolare per Il Piccolo Missionario detto “il PM”, diffuso solo in abbonamento e attento alle tematiche care alla casa madre dei Missionari Comboniani di Verona. Benché lontano dai riflettori, la storica pubblicazione lo scorso gennaio ha compiuto, in buona salute, i suoi primi 90 anni: il mensile è uscito per la prima volta dalle rotative a gennaio 1927, per sensibilizzare i piccoli lettori al mondo delle missioni sulle oprme di san Daniele Comboni e magari favorirne le vocazioni. Come tutti questi periodici, alla nascita era un giornalino smilzo, 16 paginette senza illustrazioni. Bisognerà aspettare il 1947 per vederlo “modernizzato” con immagini e qualche timido fumetto. 

Nonostante la sua scelta di modestia, nei decenni il mensile ha ospitato con maggior o minor consistenza fior di fumettisti, disegnatori di storie a tematica missionaria o similare, ma anche di racconti umoristici e realistici. Per esempio, Benito Jacovitti collaborò con Zim, un bambino dell’India protagonista di storielline di simpatica bizzarria. Carlo Peroni per anni scrisse e illustrò il bambino africano Nerofumo, Alberto Simioni creò e portò avanti per centinaia di tavole il western umoristico Gigi Tex, Alfredo Brasioli – scomparso lo scorso novembre – disegnò immagini preziose, dimostrando eccellenti doti di disegnatore e una certa tendenza verso moduli ornati, tipici del liberty. A ciò si deve aggiungere che sulle sue pagine iniziarono la loro carriera disegnatori poi divenuti celebri, come Piero Dall’Agnol, Paolo Bacilieri e Silvia Ziche. Attualmente vari disegnatori tengono alta la bandiera del fumetto nel PM, a cominciare dalla “colonna” Danilo Grossi.

Naturalmente, è sul piano della “missione” giornalistica che il mensile combatte la sua battaglia, condensata nelle parole di saluto per i 90 anni di padre Elio Boscaini: «fare una rivista “piccola, ma con grandi ideali”, sempre in prima linea contro le ingiustizie, le disuguaglianze, il razzismo che inquina la società italiana».

giovedì 16 marzo 2017

Il solito Franco Lana... da 50 anni!

Ne ha parlato Moreno Burattini qualche mese fa, in un post dove ammetteva “Ho creato un mostro!”, raccontando la vitalità giocosa e gioiosa di un particolare fan di Zagor, che ama creare foto spiritose a partire dalle copertine dello Spirito con la Scure, raccolte nell’albetto omonimo (la cui copertina vedete qui accanto) in occasione della scorsa fiera San Matteo Comics 2016.

Ma Franco non è solo questo: ha pubblicato suoi brevi fumetti, prima sulle fanzine Ganesh, Gruppo Misto e Fatece Largo, poi su Talkink, il Veliero, oltre a essere vignettista (con Pietro Francioso) per 6 mesi sul Punto City Life di Torino, senza contare le tante interviste per Dime Web e alcune per FdC.

Inoltre ha realizzato 5 cortometraggi (alcuni scritti e interpretati), ha partecipato al documentario Springsteen and I (2013) prodotto da Ridley Scott e proiettato in contemporanea in 2 mila sale di oltre 50 Paesi e, mentre si diletta di poesie, racconti e freddure (è pure arrivato secondo a un concorso di Poesia a Torino), trova il tempo di curare un blog su Google (che ha superato le 40 mila visualizzazioni). Come se non bastasse, è impegnatissimo in ambito umanitario nella difesa dei diritti umani, dei più poveri e degli animali: fa parte di oltre una decina di associazioni a livello internazionale.

Tutto questo per fare a Franco gli auguri per i suoi primi 50 anni – un’età comune a molti collaboratori di FdC, fra cui l’attuale direttore responsabile Paolo Guiducci e il veterano Fabio Licari, nonché l’impaginatrice Lorenza Cevoli! – compiuti meno di un mese fa. Ma è anche un modo per ringraziare tanti nostri lettori affezionati come lui, che non amano le polemiche bensì i fumetti: buone letture a tutti!

mercoledì 15 marzo 2017

“Ghost in the Shell” dal vero, i primi 12 minuti

Si rimane davvero a bocca aperta, guardando il primo quarto d’ora di Ghost in the Shell, che uscirà il prossimo giovedì 30 marzo e che la Universal Italia ha mostrato ieri sera alla stampa milanese presso la sala IMAX dell’UCI Cinemas di Pioltello (MI), a cui ha partecipato il nostro Alberto Cassani

Il film di Rupert Sanders (già autore nel 2012 de Biancaneve e il cacciatore) con Scarlett Johansson arriverà nelle sale italiane (e del resto d’Europa) giovedì 30 marzo, ma i fan del manga di Masamune Shirow (1989) e dei film animato di Mamoru Oshii (1995) sono in fibrillazione da quando nel 2008 era stato dato l’annuncio che DreamWorks e Paramount ci stavano lavorando. Nonostante i mugugni dei puristi (per la scelta della Johnasson nel ruolo principale, ma non solo), i primi trailer su Internet hanno fatto ben sperare, e le prime sequenze viste ieri sembrano confermare in pieno queste buone impressioni.

In un film che durerà due ore piene, questi primi 12 minuti sono impiegati soprattutto per far sfoggio dei notevoli effetti speciali che le (ben) 13 società specializzate impegnate nella pellicola hanno realizzato, in una scena d’azione che colpisce per il modo in cui è costruita visivamente e per come è realizzata tecnicamente. Una scena che non è solo salti e spari in bullet time alla Matrix (1999), ma introduce bene (com’era nel fumetto) i personaggi con cui la protagonista avrà più a che fare e ciò di cui lei è capace. Ma il prologo lascia anche intuire, con la giusta sintesi, come il futuro in cui il film è ambientato sia supertecnologico – grazie a scenografie che i cinefili con i paraocchi diranno copiate da Blade Runner (1982) – e multietnico (vediamo in azione una statunitense, una francese, un canadese, un danese, un africano e un giapponese).

Rimane però ancora completamente nel dubbio quanto dei temi più profondi della storia immaginata da Shirow siano presenti in questa versione live action. Quanta anima, se vogliamo, ci sia dentro l’armatura da blockbuster hollywoodiano di questo Ghost in the Shell. Per saperlo dovremo aspettare ancora due settimane, certo è che dai primi 12 minuti si può pensare che i fan della fantascienza lo adoreranno, e così faranno anche quelli di fumetto e cartoni originali, sempreché non vadano al cinema per contare le differenze con l’originale. E, sì: piacerà anche ai fan di Scarlett!

Qui sotto, il più recente trailer del film:

lunedì 13 marzo 2017

Tornano le “Vigne & Vignette” a Imola (BO)

Anche quest’anno per tre mercoledì alle ore 21, tornano al centro giovanile Ca’ Vaina del Comune di Imola (BO) in viale Saffi 50 le serata di originali degustazioni eno-fumettistiche intitolate “Vigne e vignette”, che vedranno stavolta protagoniste tre giovani autrici italiane per presentare le proprie opere al pubblico. Contestualmente, dall’Art Rock Café di Ca’ Vaina, verrà proposto un calice di vino italiano, diverso di volta in volta e idealmente abbinato al carattere delle fumettiste.

Il primo incontro, mercoledì 15 marzo, sarà con la bolognese Francesca Zoni, che lo scorso anno ha realizzato i disegni di Randagi - Da zero, romanzo a fumetti scritto da Alessandro Mari e pubblicato da Rizzoli Lizard. Due settimane più tardi, mercoledì 29 marzo, sarà la volta di Cristina Portolano e il 12 aprile sarà invece il turno di Silvia Rocchi.

Qui trovate ulteriori informazioni e immagini in alta risoluzione dalle opere delle autrici: buona degustazione e buona lettura!